Ordine degli Avvocati di Novara

Diritto di famiglia - separazione consensuale

Normativa: Art. 158 C.c. - art. 711 C.p.c.

Competenza: Tribunale Ordinario – Il Foro competente territorialmente è quello dell'ultima residenza comune dei coniugi ovvero della residenza di uno dei coniugi.

Requisiti: Intollerabilità della convivenza tra coniugi – Accordo circa la regolamentazione degli aspetti patrimoniali: assegnazione della casa coniugale, suddivisione dei beni, eventuale contributo di mantenimento in favore del coniuge più debole – Accordo in tema di affidamento / diritto di visita dei figli minori

Documenti necessari

Quanto costa: contributo unificato: € 43,00

Come: La domanda si presente al Tribunale - in composizione collegiale – mediante ricorso contenente, oltre alle indicazioni anagrafiche relative ai coniugi, l’indicazione dei figli minori e dei beni da dividere, le condizioni alle quali si intende addivenire alla separazione. A seguito del deposito del ricorso, il Giudice fissa udienza davanti al Presidente: in tale occasione, il Presidente tenta la conciliazione dei coniugi e, se non vi riesce, pronuncia la separazione.

In caso di figli minori:
E’ previsto l’intervento necessario del PM che, esaminate le condizioni pattuite con riferimento ai figli minori, dovrà – se le riterrà adeguate nell’interesse del/i minore/i – apporre il proprio visto.

Provvedimento: Il Giudice, al termine della procedura, non pronuncia sentenza, bensì provvede all'omologa del verbale di separazione, ovvero il verbale dell'udienza a cui sono comparsi i coniugi e nel quale i coniugi vengono autorizzati a vivere separati e sono indicate le condizioni che regolano i rapporti tra i coniugi e tra questi ed i figli.