Ordine degli Avvocati di Novara

Esecuzioni - pignoramento presso terzi

Normativa: Artt. 543 e ss. c.p.c.

Competenza:
La richiesta di pignoramento può essere avanzata agli Ufficiali Giudiziari del luogo ove ha residenza il terzo pignorato.

Procedura: Si richiede il pignoramento mediante atto da notificarsi al debitore e al terzo / terzi pignorato/i. L’atto, che deve essere redatto da un legale, deve contenere l’indicazione del credito per cui si procede, l’indicazione delle cose / somme da pignorare e la citazione del terzo a comparire all’udienza ed invito, sempre a terzo, a dichiarare di quali cose / somme del debitore è in possesso. Il terzo, dalla notifica dell’atto, non può più disporre dei beni.
Onere del terzo pignorato è quello di far pervenire al creditore una dichiarazione (art. 547 c.p.c.), oggi anche a mezzo PEC, contenente l’indicazione di quali cose / somme del debitore si trovi in possesso.
Nell’atto da notificare è contenuta anche la data dell’udienza in cui verrà emesso il decreto di assegnazione oppure disposte le operazioni di vendita (laddove vi siano beni pignorati). Tra la data della notifica del pignoramento e quella dell’udienza devo intercorrere almeno 10 giorni.
Il terzo non sempre è tenuto a comparire all’udienza: tale obbligo è previsto solo nel caso previsto dall’art. 545 c.p.c. co. 3-4 (somme dovute a titolo di retribuzione / a titolo di tributi). Negli altri casi, è sufficiente l’invio della dichiarazione ex art. 547 c.p.c..